Ambiente

La plastica è meravigliosa! La plastica è suono e colore, è luce e calore.

Le materie plastiche, oggi presenti in molteplici oggetti, contribuiscono ogni giorno a migliorare la qualità della nostra vita. Ad esempio facilitando lo scambio di sapere grazie ai computer e alle reti che li interconnettono. Oppure allungando la vita delle risorse alimentari grazie ad imballaggi sicuri e funzionali. Quello che forse non tutti sanno è che le materie plastiche sono anche una delle risorse più preziose per la salvaguardia del nostro ambiente.

L’utilizzo della plastica contribuisce a ridurre i consumi di energia e le emissioni di gas serra. Nell’edilizia pannelli isolanti e serramenti in plastica, contribuiscono in modo significativo a ridurre la quantità di energia necessaria al riscaldamento o al raffreddamento, diminuendo conseguentemente le emissioni di CO2.

Gli imballaggi in plastica, essendo più leggeri di altri, prodotti con materiali diversi consentono il trasporto di una quantità di materiale imballato nettamente superiore e quindi la circolazione di un numero di gran lunga inferiore di veicoli per trasportare la stessa quantità di prodotto; netta riduzione dell’energia necessaria per i trasporti e minori emissioni in atmosfera. Gli stessi polimeri inoltre sono indispensabili per la produzione di pannelli solari e impianti eolici.

LA PLASTICA È UNA RISORSA PREZIOSA: NON SPRECHIAMOLA

La dispersione della plastica nell’ambiente (per terra, in spiaggia, nei fiumi o in mare) non è solo da considerarsi come una manifestazione di inciviltà ma produce un danno per l’ambiente e crea uno spreco di risorse.

In questa nuova sezione del sito vogliamo attirare l’attenzione su due grandi temi di attualità:

  • il marine litter e ciò che si può fare per evitarlo e ridurlo;
  • il risparmio di energia possibile anche grazie al contributo delle materie plastiche;
  • l'importanza del riciclo della plastica.

Come sempre contiamo su di voi per rendere anche questa sezione utile, divertente e condivisa.

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La plastica è meravigliosa! La plastica è suono e colore, è luce e calore.

Le materie plastiche, oggi presenti in molteplici oggetti, contribuiscono ogni giorno a migliorare la qualità della nostra vita. Ad esempio facilitando lo scambio di sapere grazie ai computer e alle reti che li interconnettono. Oppure allungando la vita delle risorse alimentari grazie ad imballaggi sicuri e funzionali. Quello che forse non tutti sanno è che le materie plastiche sono anche una delle risorse più preziose per la salvaguardia del nostro ambiente.

L’utilizzo della plastica contribuisce a ridurre i consumi di energia e le emissioni di gas serra. Nell’edilizia pannelli isolanti e serramenti in plastica, contribuiscono in modo significativo a ridurre la quantità di energia necessaria al riscaldamento o al raffreddamento, diminuendo conseguentemente le emissioni di CO2.

Gli imballaggi in plastica, essendo più leggeri di altri, prodotti con materiali diversi consentono il trasporto di una quantità di materiale imballato nettamente superiore e quindi la circolazione di un numero di gran lunga inferiore di veicoli per trasportare la stessa quantità di prodotto; netta riduzione dell’energia necessaria per i trasporti e minori emissioni in atmosfera. Gli stessi polimeri inoltre sono indispensabili per la produzione di pannelli solari e impianti eolici.

LA PLASTICA È UNA RISORSA PREZIOSA: NON SPRECHIAMOLA

La dispersione della plastica nell’ambiente (per terra, in spiaggia, nei fiumi o in mare) non è solo da considerarsi come una manifestazione di inciviltà ma produce un danno per l’ambiente e crea uno spreco di risorse.

In questa nuova sezione del sito vogliamo attirare l’attenzione su tre grandi temi di attualità:

  • il marine litter e ciò che si può fare per evitarlo e ridurlo;
  • il risparmio di energia possibile anche grazie al contributo delle materie plastiche;
  • l'importanza del riciclo della plastica

Come sempre contiamo su di voi per rendere anche questa sezione utile, divertente e condivisa.

 

IL PREZIOSO CONTRIBUTO DELLA PLASTICA PER L'ECONOMIA CIRCOLARE

 

Da qualche anno si sente sempre più spesso parlare di economia circolare. Ma cosa si intende esattamente con questo termine?
Ė un nuovo modello in cui il valore dei prodotti, dei materiali e delle risorse è mantenuto quanto più a lungo possibile e la produzione dei rifiuti è ridotta al minimo, in cui le materie vengono costantemente riutilizzate attraverso il riciclo.

Un’economia che si fonda sul concetto di “fare di più con meno”, pensata per rigenerarsi da sola, al contrario di quella “lineare” in cui, terminato l’uso o il consumo di un bene questo diventa scarto non più riutilizzabile.
In una logica di economia circolare i prodotti sono invece pensati e progettati in modo da prevederne fin dall’inizio la destinazione alla fine del loro impiego e l’innovazione è al centro di tutto il sistema.


Alla fine del 2015 la Commissione Europea ha adottato il “Piano verso un’economia circolare”, un pacchetto di misure per aiutare le imprese e i consumatori ad effettuare il passaggio da un’economia lineare ad una più circolare. Principalmente promuovendo la raccolta e il riciclo dei prodotti, ma anche il risparmio di materie prime e di energia nelle fasi di  produzione e uso per ridurre le nocive emissioni di gas a effetto serra. E allungando la vita utile dei prodotti che devono essere facili da mantenere in buono stato. Il tutto in un’ottica di ciclo di vita complessivo, considerando cioè progettazione, produzione, uso e consumo e riutilizzo a fine vita.

 

Le materie plastiche offrono un prezioso contributo all’economia circolare durante tutte le fasi della loro vita utile nei diversi utilizzi: imballaggi, edilizia, arredamento e design, trasporti, elettronica, moda, tempo libero, ecc..
La plastica è più leggera della maggior parte degli altri materiali impiegati nelle applicazioni sopra elencate e quindi consente di risparmiare risorse, energia e di ridurre le emissioni sia per la sua produzione che per il trasporto.

È resistente, in fase di utilizzo mantiene a lungo la prestazione a cui l’oggetto è destinato (conservazione di alimenti e beni, isolamento delle case, estetica..) e non richiede particolari sforzi per la manutenzione.

A fine vita l’opzione migliore è sicuramente il riciclo per realizzare nuovi prodotti attraverso diversi processi sia meccanici che chimici, offrendo una nuova vita al prodotto.

Quando la plastica non può essere riciclata in modo utile e sostenibile, il recupero energetico costituisce una valida soluzione alternativa. Significa trasformarla in fonte di energia per fornire elettricità, riscaldamento e condizionamento alle nostre città e industrie.

Per entrambe le soluzioni è fondamentale la raccolta differenziata che riguarda soprattutto gli imballaggi (la principale applicazione della plastica), sempre più diffusa nei nostri Comuni.

Sul tema del riciclo leggi anche apposita pagina in questa sezione.

 
Tanto è stato fatto negli ultimi anni in termini di riciclo (+ 64%) e di recupero energetico (+ 46%) ma la strada per eliminare completamente il conferimento in discarica della plastica, come di altri materiali riciclabili, richiede ancora molti sforzi. Nonostante i progressi, la tecnologia di riciclo della plastica è relativamente recente dal momento che il polimero è un materiale “giovane” rispetto ad altri. Perché tale tecnologia raggiunga la sua piena potenzialità risulta perciò indispensabile l’innovazione. Zero plastica in discarica significa garantire un’economia completamente circolare e sostenibile con grandi vantaggi sia ambientali che economici.