“SAFETY NET”, LA RETE DA PESCA IN GRADO DI SALVARE MILIONI DI PESCI

“SAFETY NET”, LA RETE DA PESCA IN GRADO DI SALVARE MILIONI DI PESCI

Nella pesca commerciale capita molto spesso di catturare pesci ancora troppo piccoli e giovani per avere un mercato e perciò rigettati in mare senza vita. Nella sola Inghilterra si calcola che 2 pesci su 3 vengano scartati ogni anno “invano”, spesso appartenenti alle specie più a rischio di estinzione. Una situazione insostenibile dal punto di vista ambientale.
La possibile soluzione arriva da Dan Watson, laureato alla Royal Collage of Art di Londra, con la sua “Safety Net”. L’idea è apportare dei fori circolari nella rete da pesca commerciale attraverso cui i pesci più piccoli e non voluti possano scappare e salvarsi. Questi anelli, realizzati anche grazie alla plastica, sono dotati di un sistema LED che si illumina per stimolare la fuga dei pesciolini e che viene alimentato da una batteria o attraverso turbine incorporate. 
Oltre a salvare milioni di pesci, i fori della “Safety Net” consentono di diminuire il peso della rete e quindi risparmiare anche in termini di gasolio utilizzato dalle navi da pesca. Il sistema contribuisce inoltre ad alzare la rete a circa un metro dal fondale marino, proteggendo così il prezioso ecosistema che lì risiede.
L’idea del giovane studente ha vinto qualche anno fa il prestigioso James Dyson Award per il design, con un premio di ben 10.000 sterline per Dan e altrettante per la sua Università.

VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=Thov5k7fWlg

Fonte: cnet.com 

Postata da: Andrea