IL 2017 E’ L’ANNO DELLA TUTELA DEGLI OCEANI

IL 2017 E’ L’ANNO DELLA TUTELA DEGLI OCEANI

Mai come quest’anno il tema della tutela degli Oceani e della lotta contro l’inquinamento (il cosiddetto “marine litter”) è stato tanto sentito e diffuso a livello globale.
La consueta giornata mondiale degli oceani, fissata 9 anni fa dall’ONU per l’8 giugno, quest’anno ha avuto uno slogan particolarmente diretto e incisivo: “I nostri oceani, il nostro futuro”, per sottolineare come la salute dei mari sia strettamente collegata al nostro futuro e come sia necessario risolvere tutti insieme il problema del suo inquinamento. 

A parte questa ricorrenza in occasione la quale sono state organizzate moltissime iniziative in scuole, università, musei, piazze.., il 2017 ha visto il moltiplicarsi in tutto il mondo di convegni, incontri, discussioni volti proprio a sensibilizzare istituzioni e opinione pubblica sul tema della salvaguardia degli Oceani.
Dal 5 al 9 giugno 2017 si è svolta a New York “The Ocean Conference”, dedicata a sostenere l’attuazione di uno degli Obiettivi Sostenibili definiti dalle Nazioni Unite nell’Agenda 2030: conservare e utilizzare in modo durevole gli oceani, i mari e le risorse marine per uno sviluppo sostenibile del pianeta.Anche l’Italia è attiva in tal senso. Al teatro Franco Parenti di Milano, ad esempio, il 3 e 4 ottobre lo Yacht Club Costa Smeralda, in collaborazione con la Commissione Oceanografica Intergovernativa dell’UNESCO e la SDA Bocconi, ha dato vita al “One Ocean Forum” per celebrare, in occasione del suo cinquantesimo anniversario, il proprio impegno attivo nella tutela dell’ambiente marino.

L’industria mondiale della plastica ha deciso di unire gli sforzi per essere parte attiva di questo impegno globale, promuovendo nel 2011 la “Declaration of the Global Plastics Associations for Solutions on Marine Litter”. Questo documento è stato firmato da 69 organizzazioni ed enti, tra cui PlasticsEurope, provenienti da 35 Paesi di tutto il mondo e spinti dall’obiettivo congiunto di garantire un uso responsabile e sostenibile della plastica combinato con il rispetto e la tutela degli ambienti marini. Non solo parole ma fatti concreti. Da quell’anno sono stati avviati più di 260 progetti finalizzati a contrastare il marine litter attraverso il recupero e il riciclo della plastica, la conservazione delle risorse e la condivisione e diffusione di questo comune impegno. Coinvolgendo nuovi membri sarà possibile fare ancora di più.

Postata dalla Redazione