TANTI AUGURI AL MATTONCINO PIU’ FAMOSO DEL MONDO

TANTI AUGURI AL MATTONCINO PIU’ FAMOSO DEL MONDO

28 gennaio 1958.. 60 anni fa venivano brevettati i mitici mattoncini Lego. “Giocattolo del secolo” secondo la rivista Fortune, non c’è bambino (ma anche adulto) che in questi decenni non abbia giocato con loro almeno una volta. E siamo certi che anche in futuro, nonostante i giochi elettronici, resterà il fascino di montare i mattoncini più famosi del mondo.
Sapete tutto sui Lego? Riportiamo una serie di informazioni e curiosità che siamo certi interesseranno i tantissimi appassionati.

Il nome viene coniato negli anni ‘30 dal falegname danese Ole kirk Kristiansen unendo le parole “leg” e “godt” che significano “gioca bene” e originariamente erano in legno. Anni dopo arrivano i primi mattoncini di plastica, misura 2X2 e 2X4 cm. Sei di questi possono essere combinati in oltre 915 milioni di modi!

Ma i Lego hanno raggiunto l’aspetto attuale solo nel 1958, anno del brevetto, attraverso un’importante modifica: l’introduzione di un cilindretto cavo all’interno dei mattoncini che permette di assemblarli con migliore presa. Oggi ne vengono prodotti ogni anno circa 20 miliardi di pezzi, 2,3 milioni all’ora.

Nel 1968 a Billund, in Danimarca, apre il primo parco divertimento “Legoland” che festeggia quest’anno 50 anni. Attualmente ce ne sono 8 sparsi in tutto il mondo.

Nel 1971 nasce la prima linea dedicata interamente alle bambine e a fine anni 80, con il “Lego Pirates”, vengono introdotte per la prima volta le faccine con più espressioni.

I noti mattoncini sono entrati più volte nel “Guiness dei Primati”: con un castello alto 5 metri e composto da 400.000 pezzi, una ferrovia lunga 545 metri e con la torre di Lego più alta del mondo (35 metri), realizzata a Milano in occasione dell’Expo. Il set più costoso, e grande, di tutti i tempi è stato l’attesissimo “Millenium Falcon di Star Wars” del 2017, con 7.500 pezzi e un costo di quasi 800 euro. Nello stesso anno è stato venduto il mattoncino più caro al mondo che non è di plastica ma d’oro, 14 carati, battuto ad un’asta al prezzo di quasi 20 mila euro.
Parlando di arte e cinema, la mostra itinerante “The art of Brick” di Nathan Sawaya è stata tra le più visitate degli ultimi anni. Con 1 milione di mattoncini l’artista ha realizzato oltre cento sculture che sono già arrivate a Roma e Milano e che, dal 17 marzo al 24 giugno ’18, saranno esposte a Torino.

Sono 3 i film di animazione Lego: “The LEGO Movie” del 2014, “LEGO Batman” e “LEGO Ninjago” del 2017.
I mattoncini sono anche molto “social”, con oltre 10 milioni di foto postate su Instagram con l’hashtag #lego a distanza di oltre 20 anni dalla nascita del primo sito web dedicato, era il 22 marzo 1996. 
La testa degli omini ha un buco che consente a un bambino di continuare a respirare in caso di ingestione accidentale. Sicurezza prima di tutto!

E concludiamo con un suggerimento per i tanti collezionisti che vogliano far crescere il valore del proprio set: non toglierlo dalla scatola originale o quantomeno tenerla in buono stato, possibilmente in posizione verticale per non schiacciarla, con le istruzioni.
Pensate che secondo un recente studio, dati alla mano, il Lego vale più dell’oro con un incremento del valore medio annuo del 12% in 15 anni, contro il 9,6% del metallo prezioso. Quindi conviene molto conservarlo in ottimo stato.
Allora tantissimi auguri al mattoncino colorato per eccellenza e 1.000 di questi giorni!


Fonte della news: d.repubblica.it

Postata dalla Redazione