INNOVAZIONE ECOLOGICA NELLE RETI FERROVIARIE

INNOVAZIONE ECOLOGICA NELLE RETI FERROVIARIE

Greenrail, azienda milanese nata di recente, ha sviluppato particolari traversine ferroviarie, quella importante parte del binario a cui sono fissate le rotaie, realizzate con un nucleo in cemento armato e un rivestimento esterno in plastica riciclata e vecchi pneumatici in gomma recuperati.
Una vera rivoluzione in un settore che ha visto pochissimi cambiamenti dall’alba dei tempi. Per realizzare le traversine inizialmente si usava il legno, poi, circa cento anni fa, sostituito dal cemento. E da allora non sono cambiate.
Questa innovazione riduce del 50% i costi di installazione e manutenzione e il mix di rifiuti plastici e gomma, che compongono lo strato esterno delle traversine, consente di riutilizzare fino a 35 tonnellate di tali materiali riciclati per ogni chilometro di linea ferroviaria. Se si pensa che in un chilometro di linea ci sono 1.670 traversine e che nella maggior parte dei Paesi le reti ferroviarie si estendono per migliaia di chilometri (la Germania da sola ne ha oltre 41.000 km), risulta evidente il potenziale ecologico ed anche economico di questa invenzione.
Greenrail progetta inoltre di integrare nelle traversine dispositivi piezoelettrici (che trasformano energia elettrica in meccanica e viceversa) e sensori per recuperare l’energia solare e convertirla in energia elettrica, oltre a particolari dispositivi per il trasferimento dei dati di sicurezza.
L’azienda italiana ha già ricevuto un finanziamento da 3,5 milioni di euro nell’ambito del programma European Horizon 2020 ed ha ottenuto diversi riconoscimenti come uno dei progetti più innovativi al mondo.

Postata da Attilio